Nona
"A 15 km. da Zara sempre lungo mare in fondo al golfo formato dalla Puntadura, sopra un isolotto congiunto alla terraferma con due ponti è Nona, antichissima città, che ebbe floridezza al tempo dei Romani col nome di Enona: vi si vedono avanzi di edifizi di quell'epoca e così della sua vita medioevale quando era sede di un vescovato e della successiva dominazione veneziana. Tutto in rovine, compreso uno stabilimento per la coltivazione del tabacco intrapresa dal veneto Manfrin nel 1786: questo per un incendio, il resto per le distruzioni degli Avari, degli Ungheresi, dei Turchi. Ora conta appena 500 abitanti. Può in teressare come tipo di città morta e quasi sepolta; tormentata dalla bôra nell'inverno, dalle febbri palustri d'estate" (p. 208).